COMPOUND DROP
Il funzionamento si basa sull'inserimento di opportune valvole a livello circuitale e naturalmente sul software di regolazione . Il sistema è equipaggiato con un sistema modulante sulla sorgente di scambio ad acqua . A questo scopo è possibile utilizzare un motore inverter per la pompa o un sistema di miscelazione costituito da valvola a tre e vie e vaso di accumulo . Il segnale di modulazione è fornito dal controllo dell'unità .
Principi di funzionamento
Il sistema utilizza contemporaneamente le fonti di calore disponibili . L’utilizzo contemporaneo può essere di continuo o parziale .
Funzionamento contemporaneo continuo
Nel caso di funzionamento continuo, la situazione tipica è quella per cui lo scambio sul lato sorgente avviene attraverso l'utilizzo contemporaneo di più fonti sulle quali la capacità totale della PdC è suddivisa. Non esiste di fatto nessuna limitazione alla quota parte di ciascuna fonte , anche se è ovvio che una fonte che concorre per solo un 5% non ha senso . La configurazione standard prevede l'utilizzo contemporaneo di due fonti , di cui una ad aria e una ad acqua ( idrotermica o geotermica ) . Il sistema è adattativo , in quanto si autoregola anche se le due fonti non sono equivalenti . E' anche adattivo , in quanto il controllo si auto regola continuamente sulla base delle grandezze registrate nel tempo .

La curva di rendimento dell'unità , in questo caso rappresentata da una situazione bilanciata , 50% acqua e 50% aria , evidenzia il guadagno rispetto ad una situazione completamente ad aria .
Funzionamento contemporaneo parziale
Ricorriamo per chiarezza ad un sistema costituito da uno scambiatore ad aria e da uno scambiatore geotermico o idrotermico . L'unità è una macchina che normalmente funziona ad aria , seguendo la climatica rappresentata dalla linea verde del diagramma . All'abbassarsi della temperatura esterna la resa diminuisce , fino ad un punto in cui la capacità fornita non è più sufficiente a soddisfare il fabbisogno (punto di bivalenza) . Il sistema di controllo che equipaggia le Pompe di Calore COMPOUND a questo punto interviene facendo entrare in gioco in maniera proporzionale lo scambiatore ad acqua . E' proprio per lavorare in maniera proporzionale che è necessario utilizzare un sistema modulante sul lato ad acqua . Con l'utilizzo dell'acqua la curva del rendimento risale e la prestazione è sempre garantita .

La possibilità di avere due diverse tipologie sul lato sorgente , consente di utilizzare lo scambio più conveniente in ogni periodo dell'anno , tenendo anche presente che la capacità totale viene di fatto utilizzata solamente nel periodo più freddo . Per questo è possibile utilizzare solo lo scambio ad aria durante le stagioni intermedie e lo scambio sull'acqua congiuntamente a quello ad aria nelle stagioni fredde . Questa situazione è particolarmente conveniente nei sistemi che utilizzano come fonti di calore l’acqua freatica , poiché costa meno far girare i ventilatori delle scambiatore ad aria che le pompe del circuito idrotermico .
Dimensionamento
►La tipicità di funzionamento rende questo sistema estremamente flessibile . In effetti entro certi limiti è possibile che una delle due fonti sia del tutto non operativa ma il sistema rimanga in funzione, aumentando il livello di servizio e abbassando i costi di esercizio . Per questo è a volte consigliabile sovradimensionare leggermente lo scambiatore meno costoso , tipicamente quello ad aria , in modo da elevare la ridondanza del sistema nel suo complesso ed aumentare il livello di servizio generale .
►E' importante sottolineare che questo sistema consente di utilizzare una Pompa di Calore più piccola rispetto a quella necessaria nel caso di un dimensionamento completamente ad aria . Infatti buona parte della capacità di una Pompa di Calore di questo tipo viene utilizzata durante il periodo in cui la temperatura dell'aria esterna è più severa . Ciò significa non solo un'unità più grande ( e quindi più costosa ) ma anche uno scambiatore ad aria più grande , con tutti i disagi dovuti al posizionamento e alla maggiore massa di aria trattata . Per avere un ordine di grandezza , si consideri che una Pompa di Calore da 100 kW può facilmente diventare da 180 kW solo perché è necessaria tanta potenza per pochi giorni all'anno . Attraverso il sistema COMPOUND DROP tutto questo è superato , l'unità rimane da 100 kW e il periodo difficile viene affrontato usufruendo dello scambiatore ad acqua .
►Lo scambiatore ad aria solitamente ha capacità pari a quella della Pompa di Calore
►Lo scambiatore ad acqua può essere di capacità minore , purché la capacità espressa come sommatoria sia adeguata. Normalmente è adeguato un valore vicino al 50% e comunque non al di sotto del 40%.
Campi di applicazione
►Situazioni miste
►Difficoltà nella realizzazione di campi geotermici pari alla capacità della Pompa di Calore
►Elevati costi per la realizzazione del campo geotermico completo
►Elevati costi di esercizio del lato sorgente geotermico e/o idrotermico
►La soluzione è particolarmente indicata per i climi rigidi
►Situazioni in cui si preferisce utilizzare Pompe di Calore correttamente dimensionate su un valore medio stagionale , contenendo dimensioni e costi
